ENZIMI DIGESTIVI

Capire la digestione prima di prendere l’ennesimo integratore integratore Mini guida NutriMente – Holistic Temple 1. DIGERIRE NON SIGNIFICA SOLTANTO “NON AVERE MAL DI STOMACO” Quando mangiamo, il nostro organismo deve trasformare proteine, grassi e carboidrati in molecole sufficientemente piccole da poter essere assorbite. Gli enzimi digestivi partecipano proprio a questo processo. Una digestione efficiente … Leggi tutto

Caduta dei capelli: non è sempre solo un problema estetico

Quando i capelli iniziano a cadere più del solito, la prima reazione è spesso cercare uno shampoo, una lozione o un integratore specifico. Ma il capello non è una struttura isolata dal resto dell’organismo. La sua crescita dipende da un equilibrio complesso che coinvolge disponibilità di nutrienti, metabolismo, sistema endocrino, risposta allo stress, infiammazione e … Leggi tutto

Lo zenzero sblocca davvero il metabolismo?

La risposta breve è: lo zenzero può influenzare alcuni processi metabolici, ma non può “sbloccare” da solo un metabolismo rallentato. L’espressione “sbloccare il metabolismo” viene utilizzata frequentemente sui social, ma non identifica una condizione scientifica precisa. Il metabolismo è il risultato di numerosi processi che coinvolgono dispendio energetico, composizione corporea, attività fisica, sonno, alimentazione, regolazione … Leggi tutto

Zenzero fresco, secco o cotto: cosa cambia davvero

Zenzero fresco, secco o cotto: cosa cambia tra gingeroli, shogaoli e zingerone? Lo zenzero fresco, quello secco e quello cotto provengono dallo stesso rizoma, ma non presentano esattamente lo stesso profilo. Il taglio, l’essiccazione e il calore possono modificare alcune delle molecole caratteristiche dello zenzero, influenzandone sapore, aroma e composizione. Vediamo cosa accade realmente. Zenzero … Leggi tutto

Insulina, pancia, fame ed energia: perché sono collegati

L’insulina è uno degli ormoni più importanti del metabolismo. Spesso viene associata solo alla glicemia, cioè allo zucchero nel sangue, ma in realtà il suo ruolo è molto più ampio: influenza l’energia, la fame, l’accumulo addominale, la risposta ai pasti e la capacità del corpo di usare correttamente i nutrienti. Capire l’insulina non significa demonizzarla. … Leggi tutto

Longevità: non basta vivere più a lungo, bisogna consumarsi più lentamente

Quando sentiamo parlare di longevità, pensiamo subito a vivere fino a 100 anni. Ma la vera longevità non è solo aggiungere anni alla vita.È aggiungere qualità biologica agli anni. Perché vivere più a lungo, ma con un corpo stanco, infiammato, rigido, gonfio, metabolicamente bloccato e senza energia, non è vera longevità. La vera longevità riguarda … Leggi tutto

Tempo di protrombina e INR alterati: cosa c’entra il fegato

Il tempo di protrombina, spesso indicato come PT, e l’INR sono esami utilizzati per valutare la coagulazione del sangue. Sono molto importanti anche nella lettura della funzione epatica, perché il fegato produce diversi fattori della coagulazione. Quando PT si allunga o INR aumenta, bisogna sempre capire il contesto. Può dipendere da farmaci anticoagulanti, carenza di … Leggi tutto

AST/GOT alte: perché vanno lette insieme ad ALT e al quadro muscolare

AST, o GOT, è un enzima presente nel fegato, ma anche in muscoli, cuore e altri tessuti. Per questo un aumento di AST non indica automaticamente un problema esclusivamente epatico. Le cause possono includere fegato grasso, alcol, epatiti, farmaci, infiammazione epatica, ma anche allenamento intenso, danno muscolare, traumi, problemi cardiaci o altre condizioni da valutare … Leggi tutto

Transaminasi ALT/GPT alte: cosa possono indicare e come approcciarle con la nutrizione

ALT, chiamata anche GPT, è una transaminasi presente soprattutto nelle cellule del fegato. Quando aumenta nel sangue, può indicare che le cellule epatiche sono sotto stress o che esiste un danno epatocellulare da approfondire. Un valore alto non è una diagnosi. Può essere legato a fegato grasso, alcol, farmaci, epatiti virali, infiammazione, sovrappeso, insulino-resistenza, sindrome … Leggi tutto

ApoB alto: perché può dire più del colesterolo totale

ApoB, o apolipoproteina B, è una proteina presente sulle principali particelle aterogene, cioè quelle particelle lipidiche che possono contribuire alla formazione della placca nelle arterie. Tra queste troviamo LDL, VLDL, IDL e Lp(a). Il motivo per cui ApoB è così interessante è semplice: mentre il colesterolo LDL misura la quantità di colesterolo trasportata, ApoB aiuta … Leggi tutto

HDL basso: cosa significa davvero e come migliorare il terreno metabolico

L’HDL viene spesso chiamato “colesterolo buono” perché partecipa al trasporto inverso del colesterolo, cioè aiuta a riportare il colesterolo dai tessuti verso il fegato. Tuttavia, oggi sappiamo che non basta avere un HDL alto per essere automaticamente protetti, e non basta avere HDL basso per definire da solo il rischio. L’HDL va interpretato dentro il … Leggi tutto

Glucosio e glicata alti: cosa raccontano davvero del metabolismo

Glicemia ed emoglobina glicata sono due valori fondamentali per capire come il corpo gestisce gli zuccheri. La glicemia misura il glucosio nel sangue in un preciso momento. L’emoglobina glicata offre invece una stima dell’esposizione media al glucosio nelle settimane precedenti. Quando questi valori salgono, non bisogna pensare solo allo zucchero nel caffè o al dolce … Leggi tutto

LDL ossidate alte: il colesterolo dentro un ambiente infiammato

Quando si parla di colesterolo, spesso l’attenzione si ferma al valore LDL. Ma il rischio cardiovascolare non dipende solo dalla quantità di colesterolo LDL presente nel sangue. Dipende anche dalla qualità dell’ambiente metabolico in cui quelle particelle si trovano. Le LDL ossidate sono particelle LDL modificate da processi ossidativi. Questa ossidazione può renderle più problematiche … Leggi tutto

Lipoproteina(a) alta: il valore genetico che può cambiare la lettura del rischio

La lipoproteina(a), spesso abbreviata in Lp(a), è una particella lipidica simile alle LDL, ma con una componente proteica aggiuntiva chiamata apolipoproteina(a). È considerata un fattore di rischio cardiovascolare indipendente e in gran parte geneticamente determinato. Questo significa che una persona può avere uno stile di vita discreto e avere comunque una Lp(a) elevata. Per questo … Leggi tutto

La molecola della longevità: l’Ossido Nitrico

L’ossido nitrico (NO) è una sostanza prodotta dal nostro corpo, una molecola messaggera che permette ai vasi sanguigni di rilassarsi e dilatarsi, favorendo così il flusso di sangue, ossigeno e nutrienti ess..

IPOTIROIDISMO e Benessere Naturale

La #tiroide è una piccola ghiandola, ma il suo equilibrio tocca ogni cellula del nostro corpo. Produce principalmente T4, un ormone “precursore”, che deve trasformarsi in T3, la forma biologicamente att…..

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